L'Asta della Bandiera
La tradizione de L'Asta della Bandiera si svolge ogni anno il pomeriggio della domenica in albis (la domenica successiva alla Pasqua) e rappresenta l'evento conclusivo dei festeggiamenti in onore di San Pietro Apostolo, il Santo Patrono della cittadina.
Si tratta di una singolare asta pubblica il cui scopo è aggiudicarsi il diritto di portare in processione, per le vie del paese e per un anno intero, la bandiera del Santo.
Svolgimento del Rito
L'evento si tiene tradizionalmente in Piazza del Popolo, attirando centinaia di devoti e curiosi. L'asta inizia con una cifra simbolica e prosegue con rilanci tra i gruppi, le famiglie e le congregazioni del paese.
Le fasi cruciali dell'asta includono:
- Il Banditore: Un personaggio carismatico che anima l'asta chiamando le offerte e invitando a rilanciare per "la grazia del Santo".
- La Sfida: Le famiglie si sfidano spesso per voto (promessa) o per devozione, raccogliendo i risparmi di un intero anno.
- L'Assegnazione: Al momento del colpo finale di martello, il banditore decreta i vincitori al grido di "All'urtima offerta! Aggiudicata!".
Il Dialetto durante l'Asta
L'intero evento è caratterizzato dall'uso del dialetto sampietrano. Il banditore utilizza frasi ricorrenti che sono entrate nella memoria collettiva:
- "Cinquecento e unu, cinquecento e ddoi..." - Il conteggio dialettale prima della battuta.
- "Ci duna tecchiù?" - "Chi offre di più?".
- "Pì lu Santu nostru" - "Per il nostro Santo", l'invito a donare.
Il Significato Culturale
Vincere l'Asta della Bandiera è un immenso onore per la famiglia o il gruppo aggiudicatario. Oltre a portare la bandiera in processione, essi diventano custodi simbolici della devozione cittadina. I fondi raccolti vengono storicamente utilizzati per il sostentamento della parrocchia e per l'organizzazione della festa patronale, rafforzando così il legame indissolubile tra comunità e tradizioni.